Come si svolge il primo incontro?

Il primo incontro con uno psicologo psicoterapeuta è un incontro prettamente conoscitivo, nel quale viene valutata la domanda del paziente. Si analizzano i motivi che hanno spinto il paziente a chiedere aiuto. Si raccolgono informazioni e si valuta la possibilità di intraprendere un percorso di sostegno psicologico o di una psicoterapia.

Quanto dura una seduta di psicoterapia?

Solitamente dura 45 minuti.

Quanto costa la psicoterapia?

Il costo medio è di 60 euro ad incontro.

Lo psicologo psicoterapeuta mi potrebbe essere utile ma ho paura del suo giudizio. Lo psicologo giudica?

No. La stanza della terapia è un luogo privo di giudizio. Nessun terapeuta valuterà la situazione o la condizione della persona secondo parametri personali, morali, ecc. Si persegue il bene del paziente al di là di ogni credenza o concetto morale. Si percepisce ogni comportamento non funzionale come espressione di malessere.

Quali strumenti di lavoro utilizza lo psicologo psicoterapeuta?

La psicoterapia è principalmente la terapia della parola. Attraverso un ascolto attento e attivo e la restituzione di contenuti il terapeuta offre, oltre al contenimento emotivo, la possibilità al paziente di trovare un ordine tra i pensieri, di gestire al meglio il comportamento e le reazioni emotive. Analizzando insieme esperienze e vissuti emotivi terapeuta e paziente possono arrivare ad un livello di consapevolezza e di comprensione che il soggetto da solo non potrebbe raggiungere.
La psicoterapia può anche svolgersi attraverso l’Ascolto del corpo e l’analisi dell’Immaginario del paziente, ricco di vissuti emotivi e contenuti interiori.

Se non riesco a parlare e mi blocco durante la psicoterapia?

Sarà cura del terapeuta mettere a proprio agio il paziente e trovare il modo di farlo aprire.

Quanto dura una psicoterapia?

Non si può stabilire a priori. La durata dipende dalla problematica da trattare, dalle caratteristiche e motivazioni della persona.

Con che cadenza si incontra lo psicologo psicoterapeuta?

Solitamente un incontro settimanale consente di fare un buon lavoro di psicoterapia. Nei casi più gravi e/o all’inizio di un percorso può essere valutata la possibilità di fare due incontri alla settimana. In qualsiasi momento del percorso può essere valutata questa possibilità. Lo si decide insieme, non è un’imposizione, ma un’opportunità. Meno di una volta alla settimana non si può garantire un percorso di cambiamento, quindi di psicoterapia, ma diviene un momento di sfogo e di semplice sostegno psicologico.

Lo psicologo psicoterapeuta prescrive farmaci?

No. Lo psicologo psicoterapeuta non può prescrivere psicofarmaci. Può ritenere utili in alcuni casi una consulenza medica nella quale sarà valutata la possibilità di affiancare una terapia farmacologica alla psicoterapia.

Lo psicologo psicoterapeuta mantiene il segreto professionale?

Assolutamente si. Gli psicologi psicoterapeuti sono strettamente tenuti al segreto professionale, secondo l’Articolo 11 del codice deontologico della professione dello psicologo.

È consentita la psicoterapia a distanza?

Si. Lo psicologo-psicoterapeuta è autorizzato ad utilizzare nella sua pratica clinica gli ausili informatici come strumento valido e alternativo.

I colloqui di psicoterapia a distanza hanno la stessa efficacia della tradizionale terapia che si svolge di presenza nello studio del professionista?

Si. È garantita la stessa efficacia della terapia.

In quali casi è preferibile effettuare la terapia a distanza?

In tutti quei casi in cui la terapia di presenza è impossibile da praticare. Per motivi di allontanamento del paziente dalla città in cui si svolge la terapia per cause di lavoro, formazione, salute. Nei casi in cui per invalidanti problematiche fisiche o psichiche, normative il paziente è impossibilitato a lasciare il proprio domicilio.

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